Dispositivi di compressione artificiale

La procedura

Come vengono inseriti i palloncini

Il dispositivo di compressione artificiale consiste in un palloncino che può trattenere il fluido, un port in titanio e un tubo che collega il port di titanio al palloncino. 

Il port permette al chirurgo di regolare l’afflusso di fluido all’interno del palloncino. I due palloncini vengono inseriti a lato dell’uretra attraverso un procedimento minimamente invasivo.

Generalmente, l’intervento viene effettuato in anestesia totale o spinale.

Inizialmente il chirurgo inserisce un catetere per assicurarsi che la vescica rimanga completamente chiusa durante l’intervento, poi incide il perineo posizionando, sotto guida ecografica, un palloncino ad ogni lato dell’uretra, sotto la prostata. In caso di prostatectomia radicale, il palloncino viene posizionato sotto il collo della vescica.

Tale procedimento viene ripetuto per il secondo palloncino sull’altro lato dell’uretra ed, infine, vengono posizionate le port di titanio nello scroto e collegate ai palloncini.

Ciò avviene per permettere di regolare facilmente il volume dei palloncini dopo l’intervento chirurgico.