Dispositivi di compressione artificiale

Dopo l’intervento

Quando è possibile tornare alle attività quotidiane

Lo specialista, generalmente, rimuoverà il catetere immediatamente dopo l’intervento e monitorerà il paziente dopo l’intervento.

Il paziente potrà lasciare l’ospedale pochi giorni dopo la procedura. Nel caso in cui ci fossero difficoltà nella minzione, il periodo di degenza potrebbe allungarsi. La permanenza raccomandata in ospedale varia da paese a paese.

Dopo l’intervento, il fisico potrebbe aver bisogno di tempo per un pieno recupero. Potrebbero essere necessarie 6 settimane affinché la ferita guarisca completamente. Durante questo periodo di tempo, il paziente potrebbe avvertire dolore nell’aera pelvica o durante la minzione. In tal caso, l’urologo potrebbe prescrivere una terapia per alleviare i sintomi.

Raccomandazioni per 4-6 settimane dopo l’intervento:

  • Bere 1-2 litri, soprattutto di acqua al giorno
  • Non sollevare pesi più di 5 kg
  • Non sottoporsi a  sforzo fisico
  • Fare la doccia anziché il bagno
  • Evitare bagni termali o saune
  • Adottare una dieta per prevenire una eventuale costipazione

 

Si deve ricorrere allo specialista o tornare in ospedale se:

  • Compare febbre
  • Non si è in grado di urinare autonomamente
  • In presenza di perdite di sangue o dolore
  • In caso di perdita significativa di urina
  • Nel caso in cui la ferita inizi a sanguinare o vi sia una perdita di liquido trasparente o pus e dolore

Vantaggi

  • Il volume dei palloncini può essere regolato
  • C’è la possibilità di un migliorare l’incontinenza urinaria

Svantaggi

  • Rischio di lesioni all’uretra o alla vescica durante l’intervento
  • Basso rischio di ferita alle viscere o ai vasi sanguigni
  • Rischio ritenzione urinaria temporanea
  • Rischio d’incontinenza urinaria 
  • Rischio di ecchimosi o di sanguinamento all’addome
  • Rischio di infezione del tratto urinario
  • Rischio di erosione del dispositivo che potrebbe causare infezione della vescica, retto o uretra
  • Rischio di ricorrenza dell’incontinenza urinaria
  • Rischio di bisogno di un altro intervento in caso in cui il dispositivo non sia efficace