Entra in Area Pazienti Pagina Facebook della Siu Pagina Twitter della Siu

Torsione del testicolo

Si tratta di una vera e propria emergenza urologica. In condizioni fisiologiche il testicolo è tenuto in sede all’interno dello scroto da un legamento detto gubernaculum testis o legamento scrotale. Tale struttura impedisce al testicolo di compiere movimenti di rotazione sul suo asse maggiore e di risalire in alto verso il canale inguinale. In questo modo i vasi sanguigni contenuti nel funicolo spermatico mantengono un adeguato apporto di sangue al testicolo. Qualora vi sia un’anomala fissazione del testicolo al sacco scrotale, dovuta a lassità del gubernaculum testis, il testicolo può muovesi e subire un vera e propria torsione sul proprio asse maggiore, con arresto del deflusso di sangue venoso e successivamente di quello arterioso. Questo determina uno stato di ischemia che conduce con il tempo alla necrosi. Tale quadro si manifesta clinicamente con dolore scrotale intenso, tumefazione e arrossamento. Per prevenire la necrosi del testicolo è importante intervenire in modo tempestivo, entro 6 ore dall’insorgenza dei sintomi, eseguendo un intervento esplorativo e fissando il testicolo allo scroto (ochidopessi).
 

Pubblicato il 04/10/2011 - visto 4825 volte