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Infezioni delle vie urinarie nell'uomo

Le IVU non complicate nell’uomo risultano per la maggior parte legate a manovre o indagini strumentali sul tratto urinario. I germi comunemente responsabili sono E. Coli o enterococchi. La diagnosi precoce e la precoce terapia antibiotica mirata sulla base dell’ABG sono indispensabili al fine di evitare la diffusione del germe alla prostata. La monosomministrazione nell’uomo non trova indicazione. È consigliabile un ciclo di terapia di almeno 14 giorni e una urinocoltura durante e dopo in trattamento. La diffusione del processo infiammatorio alla prostata o all’ epididimo determina l’instaurarsi di una intensa sintomatologia algica (disuria dolore pelvico o scrotale) talvolta associato anche a febbre; questo quadro che rientra nelle IVU complicate può associarsi a ostruzione al flusso urinario o a calcolosi urinaria o prostatica. In caso di IVU complicata i gemi più frequentemente isolati risultano: proteus, serratia, pseudomanas e klebsiella. Se  l’infezione non è  stata completamente debellata dopo 6 settimane di terapia con antibiotico e buona idratazione è opportuno instaurare una terapia di lunga durata 6 – 12 mesi al fine di prevenire complicanze sistemiche (setticemie od ascessi a distanza)
 

Pubblicato il 30/08/2011 - visto 19569 volte