Entra in Area Pazienti Pagina Facebook della Siu Pagina Twitter della Siu

Cistite acuta

Per cistite acuta si intende la presenza di sintomatologia urinaria di tipo irritativo (disuria, pollachiuria e stranguria) associata ad urinocoltura significativamente positiva ( carica batterica ≥ a 100.000 CFU per ml). Normalmente l’infezione rimane confinata alla vescica non presentandosi sintomatologia sistemica o febbre e l’esame obiettivo è negativo. La terapia è scelta preferibilmente ma non obbligatoriamente in base all’antibiogramma e protratta per 3-7 giorni. A una settimana dal termine è consigliabile ripetere l’urinocoltura. Nel caso la sintomatologia a distanza di giorni si ripresenti, si parla di cistite acuta ricorrente. Questa può essere legata a reinfezione per invasione di nuove specie batteriche o a recidiva per persistenza dello stesso ceppo batterico debellato solo parzialmente dal trattamento antibiotico. In questo caso è necessario intraprendere la nuove terapia antibiotica sulla base dell’antibiogramma. Se si sviluppano 3 recidive nell’arco di 60 giorni è consigliabile, alla sterilizzazione delle urine, far seguire un ciclo profilattico di antibiotico a basso dosaggio della durata di 6 – 12 mesi. Vanno aggiunte le opportune indicazioni per la modifica dello stile doi vita ( opportuno apporto idrico, regolarizzazione dell’alvo, giusta igiene intima).
 

Pubblicato il 30/08/2011 - visto 2205 volte