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4) URETROGRAFIA

Lo studio dell’uretra può essere eseguito con diverse modalità; le due principali sono:
1.     la cisto-uretrografia minzionale anterograda o discendente, che valuta l’organo durante la fase minzionale
2.     la uretrografia retrograda, che si esegue mediante opacizzazione dell’organo per via ascendente 
La cisto-uretrografia  minzionale è l’esame della vescica e dell’uretra, eseguito dopo opacizzazione della vescica per via retrograda, attraverso un catetere vescicale. Utilizzando una tecnica sterile la vescica viene cateterizzata; si introduce quindi il mezzo di contrasto relativamente poco diluito (15-30%) finchè il paziente non avverte urgenza impellente ad urinare (nell’adulto sono in genere necessari 200-400 ml di mezzo di contrasto). A questo punto viene rimosso il catetere, il paziente viene messo in posizione obliqua posteriore destra in ortostasi, viene invitato ad urinare in un contenitore ed eseguiti uno o più radiogrammi durante la minzione. Se disponibile può essere utilizzata in questa fase la fluoroscopia con riprese filmate dell’uretra in alternativa alle radiografie convenzionali. Per completezza viene eseguito un ultimo radiogramma dopo la minzione. Questo studio è molto importante per la valutazione dell’uretra posteriore; questa zona è infatti generalmente ben distesa e si ottiene una buona visualizzazione del collo vescicale e della porzione prostatica.
Indicazioni elettive:
a)     Reflusso vescico-ureterale
b)    Anomalie congenite, come sospette valvole uretrali o diverticoli uretrali
c)     Valutazioni post-operatorie (uretrolpastica, uretrotomia interna)
d)    Sospette stenosi (sia traumatiche che infiammatorie o neoplastiche)
e)     Disturbi funzionali della minzione
L’uretrografia ascendente  viene eseguita previo posizionamento,  a livello della fossa navicolare dell’uretra, di catetere vescicale  attraverso il quale si somministra, per via retrograda,  il mezzo di contrasto.  Si utilizza di solito un catetere tipo Foley di piccolo calibro, 10-12 Charrier,  cuffiato a 2-3 ml con soluzione fisiologica.  In genere il contrasto opacizza l’uretra anteriore ma non la porzione posteriore, questa metodica è quindi spesso combinata con la cisto-uretrografia minzionale, in modo da consentire una totale visualizzazione sia dell’uretra anteriore che di quella posteriore. Il mezzo di contrasto viene somministrato per caduta, in genere alla concentrazione del 30%. Il grado di riempimento uretrale può essere molto variabile , si segue in genere sotto controllo fluoroscopio la distensione del bulbo uretrale e quindi la completa opacizzazione dell’uretra posteriore; dopo aver completato lo studio retrogrado dell’uretra si può riempire la vescica attraverso lo stesso catetere ed effettuare una cisto-uretrografia minzionale. La combinazione di queste due metodiche consente una eccellente visualizzazione dell’intera uretra e in particolare della regione dell’uretra membranosa.

 

 

Pubblicato il 03/07/2011 - visto 4331 volte