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SORVEGLIANZA ATTIVA, TERAPIA FOCALE O PROSTATECTOMIA RADICALE: IL DILEMMA DEI CARCINOMI PROSTATICI A BASSO RISCHIO

Coordinatore: G. Guazzoni (Milano)

 

Programma

 

  • Introduzione al corso - A. Simonato (Genova)
  • Sorveglianza Attiva: tra il virtuale ed il reale - R. Valdagni (Milano)
  • Terapia Focale: perché, chi, come, quando e dove - M. Lazzeri (Milano)
  • Prostatectomia Radicale Robotica: una terapia focale "whole gland" - G. Guazzoni (Milano)
  • Discussione

 

 

Descrizione

 

Il comportamento bilogico della neoplasia prostatica è caratterizzato, in molti casi, da un lento accrescimento, che, in alcuni pazienti,
anche se non trattato, non potrà mai diventare clinicamente evidente. E’ da questa costatazione biologica che negli ultimi anni è emerso sempre con maggiore vigore il dilemma, condiviso da tutte le figure professionali che si occopano della neoplasia
prostatica, se, e quando, e come trattare questa neoplasia. Molti clinici si sono posti quindi il dubbio che alcuni pazienti potrebbero
essere sottoposti a trattamenti senza che questi possano offrire loro un sicuro vantaggio sulla sopravvivenza, mentre li esporrebbe
al potenziale aumento della morbidità. Da qui è nato l’interesse dei medici specialistici verso strategie alternative nella gestione di
malati con una neoplasia prostatica organo-confinata. Queste strategie hanno come obiettivo quello di evitare o ritardate l’inizio di
terapie invasive, è il caso della sorveglianza attiva, oppure di ovviare o minimizzare l’impatto degli effetti collaterali dei trattamenti
strandard mantenendo gli stessi risultati oncologici a lungo termine, questo è il caso della terapia focale.
La recente introduzione e diffusione della chirurgia robotica si è dimostrata capace di massimizzare i propri risultati proprio nei pazienti con malattia prostatica organo confinata. I risultati oncologici sono sovrapponibili alla chirurgia a cielo aperto, ma offrono oltre ai vantaggi della minima invasività una significativa riduzione della percentuale di incontinenza urinaria e impotenza post operatoria.
Lo scopo del corso è di confrontare queste metodiche, cercando di chiarire i criteri di selezione per ciascuno di questi trattamenti
valutando i pro e i contro sia sul piano del controllo oncologico che su quello funzionale.

Categoria: Corsi Congressuali 2014


Elenco delle sessioni del corso

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Data Inizio Data Fine Sede