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Il blocco androgenico utilizzato nella terapia del carcinoma prostatico può aumentare il rischio di malattia tromboembolica

Pubblicato il 10/12/2015 - inserito da Siu Amministratore - visto 642 volte

La terapia con blocco androgenico (ADT) negli uomini con carcinoma prostatico è associata ad un aumentato rischio di malattia tromboembolica (TED) e questo rischio può aumentare con la durata della terapia. Sean O'Farrell e coll. , presso King'S college di Londra, hanno valutato il rischio di TED tra 42263 uomini con carcinoma prostatico che ricevono ADT a fronte di una coorte di 190930 uomini senza PCa. 

Pazienti con carcinoma prostatico trattati con GnRH-agonisti o castrazione chirurgica hanno avuto un rischio di TED rispettivamente del 67% e del 61%.

Sean O'Farrell e coll. riportano questo studio presso BJU International (online ahead of print)