Entra in Area Pazienti Pagina Facebook della Siu Pagina Twitter della Siu

Sei in: News > News

Stampa

La menopausa non influisce sull'incontinenza urinaria: Le conclusioni di uno studio epidemiologico nelle donne tra i 45 e i 60 anni

Pubblicato il 20/03/2013 - inserito da Siu Amministratore - visto 776 volte

Se la menopausa determina un aumento del rischio di andare incontro ad incontinenza urinaria è un argomento controverso per la difficoltà di discernere tra effetti della menopausa e dell'invecchiamento dei tessuti; inoltre alcuni fattori confondenti, come il peso e le gravidanze, possono complicare il quadro da analizzare. Ha fatto chiarezza uno studio, pubblicato su Maturitas, basato sulla revisione della letteratura riguardo all'epidemiologia dell'incontinenza urinaria nelle donne tra i 45 e i 60 anni. I ricercatori, guidati da Guillaume Legendre, epidemiologo dell'ospedale Villejuif di Parigi, hanno rivisto la letteratura disponibile su Medline sull'epidemiologia dell'incontinenza urinaria, pubblicata tra gennaio 2000 e giugno 2012. Gli articoli sono stati selezionati attraverso l'incrocio delle parole chiave «incontinenza urinaria», «incontinenza urinaria da stress», «incontinenza da urgenza», «vescica iperattiva», «menopausa» e «terapia estrogenica», dando priorità alle metanalisi, alle review, ai trial controllati e randomizzati ed agli studi di coorte. Sono stati individuati 459 lavori ritenuti metodologicamente attendibili che dimostrano un'assenza di legame di causa-effetto diretto tra la menopausa e l'incontinenza urinaria, se appunto si considerano altri fattori come età e variazione di peso. Sembra anzi che l'incontinenza urinaria da stress possa diminuire dopo la menopausa e subire un peggioramento con la terapia ormonale sostitutiva. Gli ormoni di sintesi hanno invece un effetto variabile sull'incontinenza da urgenza, in funzione della popolazione e del tipo di trattamento, e solo la terapia estrogenica topica vaginale diminuisce i problemi di incontinenza e vescica iperattiva. «L'incontinenza urinaria femminile è un fenomeno complesso e dinamico», conclude l'autore, «ed è in relazione con altri fattori che si modificano nel corso del tempo, come il peso e l'anzianità».

 

Fonte: www.italiasalute.it