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La disfunzione erettile, campanello d’allarme della patologia cardiovascolare

Pubblicato il 12/02/2013 - inserito da Siu Amministratore - visto 877 volte

All’Ospedale Hippokration di Atene, un gruppo di ricercatori greci ha recentemente condotto uno studio complesso e complicato nel tentativo di trovare, in modo più attendibile e corretto, le eventuali relazioni e correlazioni tra un disturbo dell’erezione ed un possibile problema cardiovascolare. Lo studio in questione è una meta-analisi, che ha preso in considerazione quattordici ricerche distinte che hanno studiato questo tipo di problematiche cliniche.

 

Questa meta-analisi ha valutato complessivamente 92.757 uomini con disturbi dell’erezione e si è giunti alla conclusione che un deficit dell’erezione aumenta del 44% la possibilità di incorrere in una malattia cardiovascolare, del 62%il rischio di un infarto, del 39% quello di un ictus e del 25% di una possibile mortalità per problemi cardiaci.

 

In sintesi estrema un deficit dell’erezione, nella storia clinica di un uomo, si può considerare alla stessa stregua di un importante fattore di rischio predittivo a livello delle arterie coronarie, come l’ipertensione arteriosa, il fumo di sigarette o la presenza di un importante aumento del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue e quindi questo sintomo clinico deve essere tenuto sempre ben presente e mai sottovalutato.

 

Fonte: http://circoutcomes.ahajournals.org