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L'urologo: "Via libera al sesso tra over 65"

Pubblicato il 14/01/2013 - inserito da Siu Amministratore - visto 884 volte

Per gli esperti con l'avanzare dell'età non è necessario accantonare l'attività tra le lenzuola.

 

I capelli ingrigiscono, il passo si fa più lento e... l'attività sessuale diventa un ricordo? Per gli esperti, con la terza età non bisogna necessariamente dire addio al sesso. Seppure vissuto in modo meno impetuoso, il rapporto fisico può continuare a essere soddisfacente anche quando si è già attraversata la soglia dei sessantacinque anni.

 

Molto spesso si associa la terza età alla "pace dei sensi". Si tratta di una visione errata?

"E' un discorso più psicologico che fisico. La sessualità dell'anziano è più pacata rispetto a quella di un giovane ma non per questo è meno gratificante. E' determinata dalle possibilità individuali e dall'equilibrio di coppia".

 

Dopo una certa età ci sono limiti fisici all'attività sessuale?

"No, a meno di patologie cardiovascolari che impediscono lo sforzo fisico in genere".

 

Come vivere la sessualità se si è cardiopatici?

"Il cardiopatico che vive un deficit nella sua attività sessuale dovrebbe essere più accorto nel ricorrere a farmaci pro erezione. E' consigliata una terapia con più integratori".

 

Cosa può fare l'uomo per cui l'ipertrofia prostatica è un problema?

"L'ipertrofia prostatica è l'ingrossamento benigno della ghiandola prostatica che compare in tutti gli uomini dopo i 40 anni. Spesso è contemporaneo il deficit erettile sebbene non si sia ancora compreso il tipo di correlazione tra i due elementi. Bisogna prestare attenzione all'uso di farmaci per la cura dell'ipertrofia prostatica: alcuni di questi, secondo alcuni studi, altererebbero la funzionalità sessuale in modo irreversibile. In questi casi, è consigliabile il ricorso a una chirurgia mini invasiva come quella effettuata con il laser che risolve il problema in 48 ore".

 

Ma l'eccitazione non subisce un calo con l'avanzare dell'età?

"Oggi le cose sono cambiate. Nella società attuale, molti ultrasessantenni si accompagnano a donne più giovani, in questi casi l'uomo anziano è più stimolato rispetto a chi, invece, ha partner coetanee. Nel 30 per cento negli over 60 c'è, comunque, un calo fisiologico della libido dovuto alla diminuzione del testosterone".

 

Come si interviene in presenza di questo calo?

"Quando c'è una lieve astenìa sessuale, dopo un consulto medico, si possono assumere integratori come quelli a base di tradamixina. Se il caso ha una maggiore gravità o il deficit ormonale è più importante ci sono farmaci come il Viagra, il Levitra o il Cialis. Occorre ricordare, però, che si tratta di veri e propri farmaci e hanno delle controindicazioni".

 

Fonte: Tgcom24