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Diventare papà tardi allunga la vita dei figli

Pubblicato il 10/09/2012 - inserito da Siu Amministratore - visto 773 volte

Decidere di essere padri anche in età avanzata, contrariamente a quanto si tema, potrebbe rivelarsi una buona idea, soprattutto per la longevità dei figli. Infatti, secondo una recente sperimentazione, condotta da un gruppo di esperti del dipartimento di antropologia della Northwestern University, diventare genitore tardi potrebbe essere la strategia vincente per garantire al proprio figlio una vita più lunga. Papà-nonni, alleati della longevità dei figli? Sembra proprio di sì, almeno stando ai risultati della ricerca, pubblicata sulle pagine della rivista scientifica Pnas e condotta dal team di scienziati guidati da Dan Eisenberg. Sfatato ufficialmente il mito o, quasi, che diventare padri troppo tardi possa essere negativo, il nuovo studio a stelle e strisce ribalta completamente lo scenario. Per giungere a questa conclusione, gli esperti d’oltreoceano hanno analizzato il codice genetico di quasi 1.800 giovani adulti filippini. E’ proprio nel Dna, secondo gli studiosi statunitensi, che si annida il segreto di questa eredità così particolare, trasmessa dai padri più “attempati” ai figli. La chiave di questa inaspettata longevità sarebbe nei telomeri, cioè nelle estremità dei cromosomi: la loro lunghezza, maggiore del normale, potrebbe essere indice della migliore aspettativa di vita. Il team di esperti Usa ha evidenziato che i telomeri sono più lunghi nei figli di padri più anziani. Sembra, alla luce delle evidenze della ricerca, che i cromosomi “trasportati” dagli spermatozoi dei genitori più adulti possano vantare telomeri più lunghi da trasmettere ai figli. Infatti, se, solitamente, queste porzioni di Dna perdono progressivamente lunghezza a ogni replicazione cellulare, fino a esaurirsi completamente e segnando la morte della cellula, nel caso degli spermatozoi il loro percorso è inverso. I telomeri, negli spermatozoi, fanno esattamente il contrario rispetto al solito: si allungano progressivamente, man mano che il loro “possessore” invecchia. Attenzione, però, essere genitori in età avanzata comporta anche una serie di conseguenze meno positive. Infatti, avvertono gli esperti, invitando a prendere i risultati di questo studio con la dovuta cautela, con l’età di mamma e papà, aumenta anche, di pari passo, il rischio di malformazioni nei figli. “Fra gli studi che collegano la lunghezza dei telomeri alle condizioni di salute in età avanzata, pochissimi hanno indagato l’impatto dell’età paterna al concepimento” ha osservato Thomas von Zglinicki, esperto di invecchiamento cellulare della Northwestern University.

 

Fonte:

www.tantasalute.it