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Sesso: in crisi una coppia su tre per colpa di stress e lavoro (fonte Adnkronos)

Pubblicato il 17/02/2003 - inserito da Siu Super Amministratore - visto 881 volte

PRELIMINARI FONDAMENTALI PER LUI, LEI PREFERISCE IL CORTEGGIAMENTO
Roma, 11 feb Stress, ritmi di lavoro intensi, mancanza di tempo uccidono l'eros, e il rapporto può andare in crisi.Più di una coppia italiana su tre, infatti, nel corso della vita soffre di problemi legati alla sessualità. E se per lo più si punta il dito contro stress, ritmi di lavoro frenetici e mancanza di tempo da dedicare all'intimità, il problema può essere anche fisiologico. E' quanto emerge da un'indagine condotta da ABACUS su 1.101 italiani, uomini e donne tra 25 e 70 anni, per lo più in coppia, presentata al convegno "L'amore non ha tempo", promosso dalla Società Italiana di Andrologia e da quella di andrologia medica oggi a Roma.
"E' proprio la mancanza di tempo ad incidere sulla qualità del rapporto,anche fisico,tra due persone ", spiega Vincenzo Mirone andrologo all'Università Federico II di Napoli. Ma non manca chi "incolpa" depressione, pressione alta, incidenti o traumi e vari problemi di salute per i "momenti neri" vissuti dalla coppia. Se per il 60% degli intervistati, poi, avere una relazione è fondamentale , perchè questa sia soddisfacente deve rispondere a precise caratteristiche. Scopriamo così che per gli uomini sono assolutamente fondamentali gli approcci preliminari, mentre le donne non rinunciano al corteggiamento, tanto che il rapporto sessuale vero e proprio risulta meno importante secondo gli intervistati.
Frena, inoltre il mito dei 'single'. Dall'indagine emerge, infatti , che la relazione di coppia è 'fondamentale' per il 60% degli italiani e 'importante' per il 34%. Mentre solo per il 4% non è necessaria, e appena l'1% di 'irriducibili' ritiene che sia meglio non avere nessun legame. Gli ingredienti più importanti per far funzionare la coppia sono dialogo (per il 57%) complicità(35%) condivisione dei problemi (26%). Solo al quarto posto figura una buona intesa sessuale (32%) più importante- almeno a parole- solo degli interessi comuni. Nella classifica delle cose della vita che si vorrebbero migliorare, però, la vita di coppia è in coda, preceduta da lavoro, cultura, forma fisica. "Segno che , forse , gli italiani danno la loro relazione un po troppo per scontata,commnetano gli esperti.
Tanto che molti, in caso di difficoltà, puntano il dito contro stress, lavoro depressione e crisi personale, e pochi pensano aproblemi fisici. Solo l'8%, poi, si rivolgerebbe al medico per un consiglio, mentre il 63% si limiterebbe a cercare il sostegno del partner. E il 24% non farebbe proprio nulla,'aspettando che passi'.Un atteggiamento non solo maschile. Appena il 28% delle donne, in presenza di unproblema sessuale, accompagnerebbero marito o fidanzato dal medico. E solo il 23% approverebbe l'uso di un farmaco 'ad hoc'. Le altre, alla scoperta che il proprio uomo vi ricorre, oscillerebbero tra sorpresa(39%) delusione(23%) o addirittura si sentirebbero offese(9%). "Segno del grave deficit di dialogo che esiste fra le coppie italiane- sottolinea Edoardo Austoni, presidente della Società italina di andrologia - almeno per quanto riguarda il sesso".
"C'è un alto livello di insoddisfazione e conflittualità fra le coppie - conferma la psicoterapeuta Vera Slepoj- testimoniato dal numero di divorzi e separazioni. E la sessualità ha un ruolo importante, anche perchè l'atteggiamento femminile è ben diverso da quello dell'800". Proprio per rispondere al bisogno di informazioni dei pazienti, parte oggi in 19 paesi europei, fra cui l'Italia, una campagna di sensibilizzazione paneuropea sulla salute sessuale.
"Gli specialisti di SIA, SIU (Società Italiana Urologia) e SIAM offrono ai pazienti colloqui gratuiti, con informazioni sulle nuove conoscenze diagnostiche e terapeutiche", ricorda l'urologo Francesco Montorsi, dell'Università S.Raffaele di Milano.